Aperta la causa di canonizzazione di Chiara Lubich

A Frascati aperto l'iter per la beatificazione della fondatrice dei Focolarini

Al via la causa di beatificazione di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Si è tenuta nei giorni scorsi nella cattedrale di San Pietro Apostolo a Frascati la “prima sessio”, officiata dal vescovo di Frascati, monsignor Raffaello Martinelli, alla presenza di cardinali, arcivescovi e vescovi, esponenti di movimenti e associazioni, cattolici e ortodossi, fedeli anche musulmani e buddisti. In un messaggio a firma del segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, papa Francesco ne ha ricordato “il luminoso esempio di vita” a quanti “ne conservano la preziosa eredità spirituale”, esortando “a far conoscere al popolo di Dio la vita e le opere di colei che, accogliendo l’invito del Signore, ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l’unità”. Il vescovo Martinelli ha caratterizzato l’atto in cattedrale come “un servizio che vogliamo rendere alla Chiesa in modo da offrire, anche alla Chiesa, una testimonianza di fede, di speranza, di carità attraverso la vita di una delle sue figlie”. “Accogliendo il carisma che Dio le dava – ha ricordato la presidente dei Focolari, Maria Voce -, Chiara si è profusa perché questa via di vita evangelica fosse percorsa da molti, in una determinazione sempre rinnovata ad aiutare quanti incontrava a mettere Dio al primo posto e a ‘farsi santi insieme’. Il suo sguardo e il suo cuore erano mossi da un amore universale, capace di abbracciare tutti gli uomini al di là di ogni differenza”.