Assemblea sinodale, sinfonia nella comunione

Dal 31 marzo al 3 aprile 1008 delegati a Roma per proseguire nella riflessione

“Sinfonia nella comunione”. È il dato che emerge dalla seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia. Laddove “sinfonia” significa insieme di voci che si levano, con parresia evangelica. L’Assemblea non è distonica, ma propriamente sinfonica, un insieme di voci tutte utili. Sono importanti quelle dei laici impegnati a più livelli della pastorale, dei Vescovi, che hanno portato – come Pastori – tutta la loro esperienza di Chiesa, di religiosi che ogni giorno si adoperano a servizio degli organismi e delle realtà loro affidate. Intuizioni e sollecitazioni che rispondono anche alle esigenze provenute dal cammino compiuto nelle diocesi.

Un’esperienza di comunione, nella certezza di voler lavorare tutti nella vigna del Signore. Simbolo della comunione il sostare ad limina beati Petri Apostoli, il pellegrinaggio giubilare e la confessione della fede dinanzi all’Altare della Cattedra, sopra le spoglie del Principe degli Apostoli. In comunione con papa Francesco.