Chiesa

È stato presentato a Roma il libro di fra Fabio Scarsato, direttore editoriale de "Il Messaggero di Sant'Antonio": "Wanted. Esercizi spirituali francescani per ladri e briganti". La location? Non un salotto buono, ma la casa circondariale di Regina Coeli, alla presenza di monsignor Augusto Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma settore Sud, padre Vittorio Trani, cappellano del carcere, Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, la direttrice di Regina Coeli, Silvana Sergi, un ristretto numero di giornalisti e una trentina di detenuti.

C'é anche padre Ernest Simoni di Scutari: ha sofferto la persecuzione in Albania. I nuovi porporati scelti dai diversi continenti, secondo il criterio consolidato di papa Francesco. Un solo italiano, è monsignor Mario Zenari, che però rimarrà Nunzio Apostolico "nell'amata e martoriata Siria". Diventa cardinale l'Arcivescovo di Madrid Osorio Sierra e quello di Bangui, il luogo in cui Francesco aprì la prima Porta Santa giubilare, nel Centrafrica.

Il pontefice ha presieduto l'Eucarestia che ha chiuso il Giubileo mariano commentando il Vangelo del giorno. "Spesso diamo per scontato tutto, anche con Dio". Ma poi bisogna tornare indietro a ringraziare. Nell'Angelus il pensiero per Haiti colpita dal violento uragano.

"Vorremmo dire all’Europa di non avere timore della Chiesa". Sono queste le prime parole pronunciate dal cardinale Angelo Bagnasco appena eletto presidente dei vescovi europei (Ccee). "Di non avere paura della dimensione religiosa perché non porta via nulla a ciò che è umano ma semmai lo fonda e lo garantisce".

Di fronte alla difficile situazione del lavoro in Italia, la Chiesa sceglie come tema della prossima Settimana Sociale “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”. Per il presidente del Comitato scientifico e organizzatore, monsignor Filippo Santoro, "occorre prendere atto di una mobilità lavorativa necessaria alla quale non siamo affatto abituati e al contempo non perdere di vista che il lavoro non è soltanto il mezzo per la sussistenza, ma la condizione mediante la quale una persona si realizza". Allo studio un'iniziativa di valore simbolico, da proporre alle comunità cristiane, di concreta solidarietà nei confronti di chi non ha lavoro.

La porta della chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray dove due mesi fa padre Jacques Hamel fu barbaramente ucciso diventa porta della misericordia della diocesi di Rouen. È l'arcivescovo Dominique Lebrun ad annunciarlo alla vigilia della riapertura della chiesa. E spiega: "Laddove il peccato abbonda - come dice san Paolo -, la grazia sovrabbonda. È la logica del Vangelo: dalla Croce nasce la speranza".

Il 70% dei detenuti torna in prigione se non ha opportunità di lavoro e di formazione. Non solo: sono soprattutto i più poveri ed emarginati a stare più tempo in carcere. La denuncia di due quotidiani nazionali commentati da don Virgilio Balducchi (ispettore generale dei cappellani delle carceri), don Antonio Loi (cappellano a Opera, Milano), don Sandro Spriano (cappellano a Rebibbia, Roma), don Franco Esposito (cappellano a Poggioreale, Napoli).

Il cardinale presidente ha messo al centro della prolusione con cui ha aperto oggi a Roma il Consiglio permanente della Cei l'Europa e l'Italia. Ci vuole "un di più di Europa" per vincere nazionalismi e sciovinismi e non divenire preda di "approfittatori cinici". Sui "tratturi veraci" dell'Italia, bisogna invertire la rotta di chi emigra per mancanza di lavoro. "Informarsi personalmente", l'indicazione del referendum. Il primo pensiero ai terremotati.

Quattro giornate di intensi dibattiti, nelle sale del seminario vescovile di Fulda, su migrazione e rifugiati, nuove povertà e marginalità come sfida per la Chiesa, interventi umanitari in favore dei cristiani del Vicino e Medio Oriente, integrazione europea dopo la Brexit del Regno Unito e cinquecentenario della riforma luterana.

A un mese dalla scossa sismica delle 3.36 del 24 agosto che ha portato morte e distruzione nel Centro Italia, ad Amatrice, il comune del reatino che ha pagato il maggior tributo di vittime, il vescovo di Rieti, monsignor Pompili, ha celebrato una messa di suffragio. Forte l'invito a riprendere il cammino, "un atto dovuto" a chi non c'è più e a chi è rimasto, come la piccola Alessia, battezzata durante la celebrazione. La ricostruzione non passa solo per le Istituzioni ma anche per "le nostre mani che non possono restare inerti o nostalgiche, ma debbono ritrovare l’energia e la voglia di ricostruire insieme". Piangenti ma non piagnoni, il monito del vescovo.

Per la prima volta nella storia delle relazioni islamo-cattoliche in Italia si è svolto il 22 settembre a Roma un incontro tra gli esperti Islam dell'Ufficio Cei per l'ecumenismo e il dialogo e i rappresentanti delle associazioni e comunità islamiche in Italia. Mons. Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione Cei per il dialogo: "Vogliamo iniziare questo percorso per poter offrire al nostro Paese gli strumenti sia culturali ma anche di amicizia che ci permettono di costruire la società del vivere insieme perché uno dei grandi problemi di oggi è capire come poter vivere insieme nelle nostre differenze. Solo questo ci permetterà di non rimanere soffocati e imprigionati dalla paura”.

In vista della Settimana sociale e del prossimo convegno di Napoli delle Chiese del Mezzogiorno d'Italia la proposta della Cec, riunita in sessione autunnale, di identificare percorsi virtuosi di crescita nei diversi settori, dal compart agricolo a quello del turismo. Tra gli obiettivi, anche il rilancio della catechesi secondo gli orientamenti della Cei e un'attenzione ai Seminari.